banner
I segreti dello spanking BDSM
BDSM

Spanking, il BDSM a Portata di Mano

Condividi l'articolo

banner

All’interno del BDSM, lo spanking è la pratica in assoluto più basilare e alla portata di tutti. Per praticarlo, ti servono solo una mano salda e un culo da sculacciare: facile, no?

Nonostante sia una pratica molto basica, lo spanking riserva qualche sorpresa e merita un approfondimento.

Perché alle donne piace essere sculacciate

Sul blog trovi un articolo dedicato alle sculacciate erotiche, nel quale si accenna alla componente psicologica delle sculacciate. Un bel colpo sulle natiche dà sapore alla pecorina e aggiunge vivacità al sesso, per la gioia di tutte le parti coinvolte. All’infuori del BDSM, però, le sculacciate sono quasi sempre sceniche; che gusto c’è a farsi sculacciare per davvero, invece?

Prima di tutto, tieni sempre a mente che alcune persone – uomini e donne – sono masochiste: in una certa misura, traggono piacere dal dolore di una bella sculacciata. Masochismo a parte, però, ci sono altre meccaniche che entrano in gioco.

Le natiche sono un’area molto erotica, come saprai già. Anche grazie alla vicinanza con i genitali, sono ricche di terminazioni nervose tutte da stimolare. Quando sculacci una persona molto eccitata, quindi, solletichi sia le terminazioni connesse al dolore sia quelle connesse al piacere. In più, richiami grosse quantità di sangue nei genitali.

Il risultato è un delizioso dolore che accende il piacere.

Nel caso delle donne, devi considerare anche l’effetto delle vibrazioni. Il colpo della sculacciata raggiunge anche l’area più interna del corpo, stimolando indirettamente vagina e clitoride. Un po’ come quando ci si siede sulla lavatrice.

Dove sculacciare

Punti dove sculacciare
Punti dove sculacciare

Per dare piacere, però, è importante anche scegliere il punto giusto dove sculacciare. Inoltre, avere una mappa dei punti da colpire e di quelli da evitare è importante anche in termini di sicurezza: anche se ti limiti a usare la tua mano, puoi comunque fare del male all’altra persona.

Evita l’area più alta del sedere, quella collegata alla zona lombare: è una zona delicata e nella quale è facile colpire ossa e tessuti molli. Piuttosto, concentrati sulla parte bassa delle natiche, quella che digrada verso le cosce: colpendo dal basso vero l’alto con mano ferma, è più facile stimolare indirettamente i genitali. Le prime volte, chiedi feedback per trovare il punto esatto.

Le cosce – sia il fronte sia il retro – sono un altro punto ottimo da sculacciare. Personalmente, preferisco colpirle dopo le natiche, quando il sottomesso è caldo ed è più facile che il suo corpo faccia confusione tra dolore e piacere.

Infine, puoi colpire anche i polpacci, ma facendo molta attenzione: è un punto povero di grasso e ricco di muscolo, quindi poco protetto.

Un’ultima cosa: se stai giocando con un partner nuovo, parti sempre con colpi delicati e vai in crescendo. Questo vale per tutte le zone viste sopra.

Quali supporti usare per lo spanking

Come detto all’inizio, per lo spanking ti bastano una mano o una paletta e un culo, purché appartenenti a due persone diverse. Volendo, non ti serve nemmeno un supporto: ti basta far mettere il sottomesso a carponi e ordinargli di stare fermo. Se si muove o cerca di coprire il sedere con le mani, puoi sgridarlo e dargli più sculacciate.

banner

Nonostante la semplicità funzioni sempre, esistono dei supporti per lo spanking interessanti. Vediamo quali sono.

Ginocchia

Donna sdraiata sulla pancia
Donna sdraiata sulla pancia

Altra soluzione essenziale: ti metti il sottomesso sulle ginocchia a mo’ di bambino e lo sculacci. Se è un uomo, puoi approfittarne per stimolare il pene tra le tue cosce.

È sicuramente il supporto migliore per chi ama l’age play.

Cuscino a mezzaluna

Si tratta di un cuscino imbottito con la forma di una semisfera, allungato o tondo. Di solito, lo si usa in fisioterapia per tenere le gambe alzate o per sostenere i lombari; insomma, a colpo d’occhio è del tutto innocente.

Durante lo spanking, fai sdraiare il sub sul cuscino e poi legalo al letto: lo costringerà a tenere le natiche alte e ben esposte.

Palla da fitness

Donna con palla da fitness
Palla da fitness utilizzabile per lo spanking

Sono delle palle gonfiabili di diverse dimensioni e di solito si usano per gli allenamenti a corpo libero. Nel BDSM, possono diventare un insospettabile (e sadico) supporto per il sub.

Cavallina per la ginnastica artistica

Uomo che si allena sulla cavallina
La cavallina è utilizzabile anche per sculacciare

Inutile precisare che ne esistono anche versioni per il BDSM di tante forme e colori. In ogni caso, il design base è sempre quello della cavallina che tutti abbiamo visto almeno una volta in palestra.

Nello spanking, puoi usare la cavallina principalmente in due modi:

  • sub in piedi a gambe aperte, con il busto poggiato sulla cavallina;
  • sub a cavalcioni sulla cavallina, busto piegato in avanti e culo alto.

Panca per spanking

Realizzazione di una panca e cavallina per spanking

Qui ci addentriamo nel mobilio specificatamente kinky. Una panca per spanking è una panca con una parte centrale rialzata sulla quale il sub poggia il busto. Molti modelli sono dotati di cinghie per legare mani e piedi alla panca.

Ne esistono un’infinità di versioni: divertiti con lo shopping.

Trova la tua compagna di spanking

Vorresti provare a fare spanking, ma non sai con chi? Se hai già un partner, introduci qualche pacchetta sul culo durante il sesso e vedi come reagisce. Altrimenti, non scoraggiarti: online puoi trovare decine di donne in cerca di un po’ di sano divertimento e di qualche sculacciata.

.....
Condividi l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *