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Lo Scat: La Pratica BDSM Innominabile

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Tra le pratiche BDSM, lo scat è una di quelle più di nicchia. Mentre le piogge dorate sono relativamente comuni tra chi pratica, i giochi con gli escrementi sono un hard limit per quasi tutti i praticanti. Eppure, anche lo scat ha uno zoccolo duro di appassionati che cercano di praticarlo in relativa sicurezza.

Farsi cagare addosso è sicuro?

Non esiste una risposta diplomatica a questa domanda: no, farsi cagare addosso non è sicuro.

L’odore e il disgusto provocato dalla cacca sono l’ultimo dei problemi, quando parliamo di scat: si tratta pur sempre di un gioco tra persone adulte e consenzienti cui, si spera, tutto questo piace. Il problema è che giocare con la cacca, se non proprio farsi cagare addosso o mangiare la cacca, può essere pericoloso.

Mentre la pipì è tutto sommato quasi sterile, la cacca nasconde batteri e parassiti che possono essere dannosi per la salute. L’esempio più banale sono le diverse epatiti, che si trasmettono quasi del tutto per contaminazione fecale. Ricorda poi che nelle feci ci sono tutti i “rifiuti” smaltiti dall’organismo, il che le rende un concentrato di tossine e residui di cibo non digerito.

I rischi connessi all’ingerire feci sono abbastanza ovvi, ma anche giocarci e farsi usare come gabinetto può essere problematico. Basta infatti un taglietto o uno schizzo in un occhio per provocare un’infezione. Ecco perché bisogna prestare molta attenzione.

Come praticare scat in (relativa) sicurezza

Nella sua “Guida per gli Esploratori dell’Erotismo Estremo”, Ayzad consiglia agli amanti dello scat di assicurarsi di essere vaccinati contro le epatiti A e B (purtroppo non abbiano ancora un vaccino contro la C), così da ridurre parte dei rischi di infezione. A chi pratica coprofagia (ovvero mangia la cacca) si consiglia anche di vomitare tutto una volta finito di giocare.

Farsi cagare in bocca, mangiare la cacca è di sicuro la forma di scat BDSM più rischiosa. Anche leccare l’ano dopo che il Dom ha fatto la cacca è rischioso, ovviamente. Un buon compromesso può essere usare una barriera dentale, che evita il contatto diretto ma fa sentire l’odore. Rovina parte del gioco (è impossibile fare da “carta igienica umana” in questo modo), ma rende il tutto un po’ più sicuro.

A chi decide un sesso cacca spalmandosela addosso e basta, consiglio comunque un minimo di prudenza: prima di iniziare a giocare. Sarebbe bene controllare che non ci siano ferite o lesioni in giro per il corpo. Le feci dovrebbero restare ben lontane dagli occhi e, se possibile, anche dall’uretra: non sarà pericolosa quanto un’epatite, ma una cistite è comunque sgradevole.

Dove fare scat

In termini di sicurezza, il luogo migliore per fare scat BDSM è il bagno: l’acqua è a portata di mano e basta un attimo per lavare via tutto e disinfettare, se necessario. Non è detto che sia anche il luogo più comodo, però: molto dipende dalle dimensioni della stanza.

Per muoversi con agio, la cosa migliore sarebbe un’area senza mobili e facile da lavare. Esistono addirittura pezzi di arredamento pensati per giochi di questo tipo, come sedie senza fondo e plastificate.

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Chi non possiede una stanza adatta allo scopo può rivolgersi a un dungeon attrezzato: se ne possono trovare diversi nelle grandi città. Attenzione invece alle feste: non è detto che ci siano le condizioni adatte per giochi del genere, quindi meglio chiedere informazioni in anticipo.

Per chi vuole giocare a letto, si possono usare gli stessi teli impermeabili che si usano per il pissing. Una volta finito, basta impacchettare tutto e buttare via.

Accessori da usare per fare scat

utensili per bdsm scat

Lo scat richiede pochi accessori alla base: teli usa e getta, acqua e asciugamani per pulirsi. Gli amanti della pratica possono però aiutarsi anche con degli utensili pensati per giocare con la cacca.

  • Imbuti, il cui funzionamento è abbastanza ovvio. Alcuni di questi sono incorporati in maschere, per tenerli in posizione ed evitare che scivolino via. Bisogna però prestare attenzione: l’odore e il sapore delle feci possono provocare conati involontari che, insieme alla maschera, rischiano di soffocare il sub.
  • Sedie, cui abbiamo accennato sopra e che funzionano come dei gabinetti senza fondo.
  • Plug a tunnel, ovvero plug che tengono spalancato l’ano del sub consentendo di usarlo a piacere.

Ti consiglio inoltre di tenere sottomano una soluzione a base di acqua e aceto: aiuterà a togliere l’odore delle feci dalla pelle, una volta finito.

Perché si gioca con gli escrementi?

A questo punto non resta che una domanda: perché accollarsi tutti questi rischi? In realtà la domanda si potrebbe applicare un po’ a tutte le pratiche BDSM, anche se lo scat è sicuramente una delle più estreme. Come sempre, non esiste una sola risposta.

Chi pratica spesso afferma di amare il senso di umiliazione e annullamento proprio dello scat. Farsi cagare addosso significa essere meno di niente, addirittura inferiore a un animale. Il sub diventa un mero oggetto e neanche un oggetto degno di considerazione, ma addirittura un gabinetto.

Accanto al senso di umiliazione, c’è l’esaltazione di star trasgredendo al primo ordine che ci sia mai stato dato: “non toccare, è sporco!”.


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