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Punti Erogeni della Donna: Quali Sono e Come Stimolarli

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Ogni uomo al mondo sogna di avere una mappa completa dei punti erogeni della donna, in modo da sapere quali zone esplorare per regalarle momenti di intenso piacere.

La riuscita di un buon rapporto sessuale passa anche dalla mente. La donna più dell’uomo ha bisogno di essere coinvolta non solo fisicamente ma anche e soprattutto mentalmente. È per questo motivo che i preliminari per lei sono molto importanti e possono consistere in baci, parole sussurrate, petting e dolci carezze in punti erogeni.

Ecco perché in questo post ho deciso di parlarti dei punti erogeni femminili, Indicandoti quali sono e come stimolarli.

10 punti erogeni della donna

Cosa sono i punti erogeni

I punti erogeni sono delle zone specifiche del corpo dotate di una pronunciata sensibilità. Sono ricoperte da mucose e ricche di terminazioni nervose. Quando vengono stimolati, inviano ad una zona del cervello, l’ipotalamo, delle sensazioni di piacere. L’ipotalamo è il responsabile della produzione di determinati ormoni come l’adrenalina e l’ossitocina, detta l’ormone dell’amore, che generano un forte senso di desiderio, di benessere e di eccitazione.

Punti sensibili delle donne

Le zone erogene della donna sono diverse da quelle maschili e possono essere suddivisi in 3 categorie.

Ecco quali sono le 3 categorie dei punti erogeni della donna:

1. primarie– queste si trovano proprio nell’apparato genitale. Si tratta del clitoride e della vagina. Vanno stimolati con carezze e movimenti circolari al fine di raggiungere l’orgasmo. Sono comuni a tutte le donne.

2. secondarie– sono punti che si trovano in prossimità dell’apparato genitale. Le più note sono l’ano, il perineo, le labbra. La loro stimolazione può favorire l’aumento del piacere sessuale nei punti primari.

3. potenziali-sono zone erogene che si trovano in punti del corpo femminile e possono variare in base alla sensibilità e ai gusti delle diverse donne.

Stimolare una donna nelle sue zone erogene è fondamentale. Nella fase dei preliminari la ecciterà maggiormente e durante il rapporto sessuale la aiuterà a raggiungere degli orgasmi molto più intensi. Inoltre, imparando a conoscere tutti i suoi punti più sensibili, entrerai più in sintonia con lei e con il suo corpo e questo favorirà un benessere sessuale per entrambi.

Quindi vediamo l’elenco dei punti erogeni della donna e come stimolarli.

Mappa dei punti erogeni della donna

Mappa dei punti erogeni delle donne

Molti uomini sono convinti che per far godere una donna basti concentrarsi su due punti precisi: la vagina e il seno. Ma in realtà, il corpo femminile è un territorio inesplorato ricco di zone erogene da scoprire.

I punti erogeni della donna non sono gli stessi per tutte, variano in base alla persona. Qui troverai una mappa delle zone erogene femminili universalmente riconosciute. Dalle più comuni come il famoso punto G, il clitoride, i capezzoli e il collo a quelle più nascoste e insospettabili

Mappa dei punti erogeni delle donne:

Cuoio capelluto: Partiamo da una parte del corpo che solitamente viene trascurata. Il cuoio capelluto è una zona molto sensibile, ricca di terminazioni nervose. Basterebbe stimolarla con un dolce massaggio con i polpastrelli per provocare un rilascio di endorfine e favorire nella donna un senso di rilassamento, piacere e brividi lungo la schiena.

Orecchie: Le orecchie sono molto sensibili al tatto e al calore. Se vuoi mandare una donna in tilt accarezzale le orecchie. Avvicinati e dalle dei dolci baci sulla parte esterna e sui lobi. Proverà una sensazione simile al solletico molto piacevole e brividi in tutto il corpo.

Nuca: In questo punto del corpo la pelle è molto sottile e sensibile. Proprio per questo le donne adorano essere accarezzate e coccolate sulla nuca. Se alle carezze farai seguire dei morbidi baci sulla nuca lei sentirà una piacevole sensazione, da far aumentare la sua eccitazione .

Collo: I baci sul collo sono un must. Per quanto il collo risvegli istinti per così dire “vampireschi” è meglio andarci adagio, con baci delicati, anche sfiorati. Per poi passare a qualche eccitante morsetto.

Scapole: Scendendo lungo la schiena, soffermati sulla zona centrale all’altezza delle scapole. Questa è una parte della schiena estremamente sensibile che può essere stimolata con carezze, baci, con cubetti di ghiaccio da far scorrere sulla sua pelle.

Capezzoli: Il seno delle donne è una zona molto ambita. Gli uomini trovano eccitante leccare le tette e tenerle tra le mani. I capezzoli sono la parte più sensibile del seno, concentrati su di loro. Inizia leccando e baciando l’aureola, avvicinati sempre più al capezzolo baciandolo molto delicatamente. Quando diventa bello turgido puoi anche succhiarlo. Questo provocherà in lei una forte eccitazione sessuale. Se preferisci puoi anche stimolare i capezzoli tenendoli tra le dita e facendo una leggera pressione.

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Interno del braccio: Prova ad accarezzare questa zona con la punta delle dita, in particolare nella parte interna del gomito. Nella parte interna del braccio la pelle è più delicata e sensibile. Ogni tuo tocco, carezza o bacio verrà percepito in maniera più intensa.

Palmo della mano: Da accarezzare delicatamente con la punta delle dita, magari durante un massaggio alle mani. E poi tra una carezza e l’altra, prova a baciarlo mantenendo la bocca socchiusa e le labbra morbide. Proverà un senso di morbidezza e calore molto eccitante.

Ombelico: Qui iniziamo ad avvicinarci alle zone più hot del corpo femminile. L’ombelico si trova proprio sopra l’apparato genitale ed è connesso neurologicamente al clitoride. Quindi le carezze in questa zona oltre ad essere estremamente rilassanti le faranno desiderare che le tue mani scendano sempre più in basso. Per alcune donne al contrario, le carezze in questo punto del corpo potrebbero risultare fastidiose. Se lei tende a chiudersi e si irrigidisce, non insistere e cambia zona.

Monte di venere: Di solito gli uomini tendono a concentrarsi direttamente sulla vagina, ma il monte di venere è una zona che se stimolata può portare ad livello di eccitazione molto intenso. I follicoli in questa parte di pelle la rendono estremamente sensibile. Può essere baciata e accarezzata durante i preliminari come “aperitivo” prima di un cunnilingus, oppure essere sfiorata e massaggiata durante la penetrazione.

Labbra (grandi e piccole): Questa parte esterna alla vagina è molto morbida e liscia, ricoperta da uno strato di mucosa e proprio per questo estremamente sensibile. Il modo migliore per stimolarla é lo strusciamento, con le dita o con il pene. In alternativa anche dei baci e delle leccatine la faranno andare su di giri.

Vagina: Questa è una delle zone erogene primarie. La vagina viene stimolata con la penetrazione. Puoi scegliere tu se penetrarla con il tuo pene, con le dita o con un sex toy, con cui sarà possibile raggiungere il tanto agognato punto g e farla godere intensamente.

Clitoride: In assoluto la zona erogena più sensibile. Questa è ricca di terminazioni nervose e se stimolata nel modo adeguato può favorire degli orgasmi da urlo. Stimolala con delicatezza, facendo una leggera pressione e con dei movimenti circolari.

Natiche: Da accarezzare mentre la abbracci. Se poi siete già seminudi, bacia e lecca le sue natiche. Sono graditi anche dei piccoli morsi. Accarezzale lentamente in modo rotatorio scivolando con le dita verso il centro, come a voler raggiungere l’ano. Questo provocherà in lei un dolce sussurro di piacere.

Perineo: Questa parte si trova tra i genitali e l’ano ed è un pezzettino di pelle molto molto sensibile. Prova ad accarezzarlo mentre le fai un massaggio, magari con un olio idratante. Potresti stuzzicare questa parte strofinandoci le dita mentre state facendo sesso.

Ano: Molte donne dichiarano di provare degli orgasmi molto intensi quando viene stimolato l’ano, Di provare un piacere forte e primordiale. Questo è possibile sia con la penetrazione, con il tuo pene o con un sex toy, sia mediante la stimolazione con le dita o con la lingua, Il Rimming.

Interno coscia: Trovandosi in prossimità della vagina, l’interno coscia è una parte del corpo che se toccata o accarezzata può far provare ad una donna una grande eccitazione. Prova a posare la tua mano all’interno della sua coscia, magari mentre ti è seduta accanto. Fai una lieve pressione e poi accarezzala dolcemente. Avrà voglia di allargare le sue gambe in modo che la tua mano vada un po’ più su.

Ginocchia: Non ci crederai ma, la parte posteriore del ginocchio, se accarezzata delicatamente, può far eccitare una donna. La pelle qui è molto sottile e delicata. Prova a toccarla con la punta delle dita, a massaggiarla e darle qualche bacio.

Piedi: Secondo la riflessologia plantare, ogni parte del nostro corpo è collegata ad una precisa parte del piede. Un bel massaggio ai piedi, oltre ad essere estremamente piacevole, dovrebbe favorire il rilassamento di altre parti del nostro corpo. La parte in prossimità del tallone sarebbe direttamente collegata ai genitali. Se invece vuoi provare qualcosa di diverso e se lei lo gradisce, potresti baciare delicatamente i suoi piedi partendo dalla pianta e per finire succhiare delicatamente le dita. Un’esperienza estremamente erotica.

Se la stimolazione provoca fastidio?

zone erogene

Proprio perché si tratta di parti del corpo molto sensibili e delicate, le zone erogene quando vengono stimolate, oltre a provocare una sensazione di piacere e di eccitazione, potrebbero essere percepite come fastidiose. La reazione che una donna potrebbe avere è quella di un fastidioso solletico.

Questo può voler dire due cose:

1.Una delle zone stimolate per lei non è erogena ma solo sensibile. In questo caso non insistere sullo stesso punto. Prova a stimolare altre zone presenti nel nostro elenco e vedi se la sua reazione. Se sembrerà coinvolta e soddisfatta avrai fatto solo un piccolissimo passo falso a cui è facile porre rimedio.

2.Non è predisposta ad un in contro sessuale. Potrebbe non sentirsi a suo agio, essere stressata o troppo stanca. In questo caso è meglio non insistere. Al contrario potresti coccolarla, aiutarla a rilassarsi, comunicare con lei e aiutarla a sentirsi tranquilla e a suo agio. In questo modo lei sarà più predisposta a farsi coccolare in zone più hot e lasciarsi andare al piacere.

Ricorda sempre che, come abbiamo già detto nel nostro articolo su come far godere una donna, il piacere sessuale di una donna è direttamente collegato al suo cervello. Perciò è importante che sia predisposta al raggiungimento del piacere. Se così non fosse, è inutile insistere.


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