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Pene storto: le cause e i rimedi del pene curvo

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Se hai il pene storto, consolati: sei in buona compagnia. Secondo uno studio australiano del 2018, 1 uomo su 5 ha il pene curvo, ovvero 333 uomini sui 1782 intervistati. Servirebbe un campione un pochino più ampio, ma tanto basta per capire almeno una cosa: la curvatura del pene è un fenomeno tutt’altro che strano.

In questo articolo ti spiegherò perché il pene pende da una parte o dall’altra, a volte, e quali potrebbero essere i rimedi. Spoiler: non è detto che ti serva tagliuzzare il tuo migliore amico.

Fin dove la curvatura del pene è fisiologica

Pene curvo
La incurvatura del pene è considerata fisiologica fino a 25°-30°

Lungi da me sminuire qualsiasi disagio personale, sia chiaro. Detto questo, il più delle volte il pene “a banana” è perfettamente sano: va in erezione quando glielo chiedi (e a volte anche per conto suo); è dotato di sensibilità in tutte le sue parti; riesce ad entrare in vagine e altri pertugi senza difficoltà.

Non sarà il pene perfetto, ma anche il pisello storto fa il suo dovere più che bene.

In ambito medico, la curvatura del pene è considerata fisiologica fino a 25°-30°, qualunque direzione prenda. Se il tuo pene si tiene entro questo limiti e non si storta ulteriormente nel tempo, per la medicina va tutto bene: i tuoi corpi cavernosi sono un po’ asimmetrici, ma niente di cui preoccuparti.

I problemi medici iniziano quando il pene ha una curva che supera i 30° e che, magari, si accentua di anno in anno. Chi soffre di griposi (nome scientifico per il pene davvero molto storto) prova dolore durante l’erezione, fa fatica a fare pipì e ad eiaculare. Vediamo quali sono le cause.

Pene storto cause

Perché hai il pene storto? Il primo passo per individuare un possibile rimedio è capire perché il tuo pene è curvo. Le cause sono molte, anche se le più comuni sono la malattia di Peyronie, la frattura del pene e la malformazione congenita.

Frattura del pene

Purtroppo, rompersi il cazzo non è sempre solo un modo di dire. Quando è a riposo, il pene è un organo molto resistente, che può subire (quasi) di tutto senza risentirne. I problemi iniziano quando va in erezione.

Quando i corpi cavernosi si riempiono di sangue, diventando belli rigidi come piace a noi, diventano anche più fragili e soggetti a lesioni. Se dai un colpo secco al pene in erezione, infatti, i tessuti si lacerano e compare un grosso livido. Succede soprattutto quando lei sta sopra o quando tenta di fare una sega troppo veemente.

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Se tutto va bene, la lesione guarisce e torna tutto nella norma. Se invece va male, il tessuto cicatriziale accorcia un lato del pene e quindi lo rende storto.

Malattia di Peyronie

Pene piegato per la malattia di Peyronie. In questo caso compaiono placche di collagene e tessuto cicatriziale lungo tutta l’asta del pene. Come nel caso della frattura del pene, questo tessuto rigido accorcia un lato e accentua la curvatura naturale.

Non conosciamo le cause esatte della malattia. Alcuni medici ritengono che sia tutta colpa dei microtraumi provocati dagli sport da contatto, ma non ne siamo sicuri. Sappiamo però che compare quasi sempre tra i 50 e i 70 anni e che colpisce pressappoco il 7% della popolazione.

Curvatura congenita

Chi ha una griposi congenita è nato con il pene curvo, anche se probabilmente se n’è reso conto abbastanza tardi. La curvatura, infatti, si vede solo quando il pene è in erezione: fino alla pubertà, è pressoché impossibile individuare delle anomalie.

Non sappiamo esattamente perché il pene si sviluppa in questo modo. Il più delle volte, i ragazzi con questo problema hanno misure decisamente sopra la media, il che fa pensare a un surplus di tessuto cavernoso distribuito in modo poco omogeneo. Altre volte, la curvatura è sintomo di una malformazione dell’uretra chiamata ipospadia.

Pene curvo rimedi

Esistono rimedi per il pene curvo? Per fortuna, esistono diversi modi per ridurre la curvatura del pene e recuperare una vita sessuale sana.

  1. Trattamenti farmacologici, per ridurre e bloccare la formazione di tessuto cicatriziale. Si usano soprattutto contro la malattia di Peyronie.
  2. Ginnastica per il pene, per aumentare la flessibilità dei tessuti e aiutare i corpi cavernosi a lasciarsi andare.
  3. Operazioni chirurgiche, per rimuovere i tessuti in eccesso e rendere i due lati del pene simmetrici.

La scelta della terapia dipende da quanto è accentuata la curvatura e dalle cause del problema: sta all’urologo decidere. In ogni, sappi che l’operazione chirurgica è la soluzione più estrema, usata solo quando tutto il resto non funziona.

Pene storto, conclusioni

Hai il pene storto? Come vedi, non hai nulla da temere: contatta un urologo, preferibilmente specializzato in disturbi di questo tipo, e cerca il rimedio migliore per te! Evita il fai-da-te e le soluzioni miracolose, che potrebbero peggiorare la situazione.

Hai una curvatura moderata, che ti crea problemi di autostima? Anche in questo caso, parlane con uno specialista e cerca di capire se esistono esercizi specifici per alleviare il problema. Non sei solo e non hai nulla di cui vergognarti.

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