banner
BDSM

Parolacce a letto: perché dire parole sconce durante il sesso fa bene

Condividi l'articolo

banner

Nel 2019, lo psicologo sociale Justin J. Lehmiller intervistò oltre 4.000 statunitensi riguardo le loro fantasie sessuali. Oltre il 90% degli intervistati ammise di fantasticare sulle parolacce a letto e molti di questi erano donne. Pare quindi che le parole sconce siano una parte importante del nostro immaginario erotico, quanto meno dall’altra parte dell’oceano e quanto meno per il cosiddetto “sesso debole”.

In questo articolo vedremo perché le parolacce fanno bene al sesso e come sfruttarle nel modo migliore.

Cosa si intende con “dirty talking”

Il “dirty talking” è proprio quello che sembra: dire parolacce e usare il turpiloquio mentre si fa sesso. Chiamare la partner “puttanella”o dirle cose tipo “succhiami il cazzo” o “ti piacerebbe farti sfondare il culo?” sono tutti esempi di linguaggio sconcio applicato al sesso.

Come visto sopra, tante persone amano questo modo di usare le parolacce a letto: lo trovano un modo eccitante per dire cosa vogliono e come. D’altra parte, ci sono anche persone che trovano fastidioso il turpiloquio a letto, quindi è sempre meglio parlare prima di agire.

La psicologia delle parolacce a letto

Il piacere sessuale è soprattutto una questione di testa, ormai dovrebbe essere chiaro: più una situazione è eccitante, più piacere fisico proviamo. Questo vale anche per le parolacce a letto, che si inseriscono nel grande calderone del “fare suoni mentre si fa sesso”.

Dal punto di vista psicologico, noi esseri umani siamo programmati per cercare conferme durante il sesso. Per molti queste conferme possono essere semplici sospiri di piacere, oppure le classiche parole sconnesse che si dicono mentre si scopa. Per altri, invece, si va oltre.

Secondo psicologi e neurologi, le parolacce hanno un loro spazio preciso all’interno del nostro cervello, il che le rende diverse da tutte le altre parole. Il loro ruolo biologico è regolare le nostre emozioni e scaricare lo stress, se non addirittura il dolore.

Per alcune persone, usare le parolacce a letto è un modo per scaricare le emozioni negative e godersi di più quelle positive. In questo modo abbassano i livello di cortisolo, l’ormone dello stress, e aumentano il livello di eccitazione. A questo si sommano elementi come la sensazione di star facendo qualcosa di “proibito”, la dominazione o la sottomissione sessuale, ecc.

Perché usare il turpiloquio a letto

Al di là degli aspetti psicologici visti sopra, usare le parolacce a letto ha anche diverse valenze pratiche.

banner
  1. Esprimere i propri desideri. La comunicazione è fondamentale per il buon sesso. Eppure, molte persone trovano cringe chiedere esplicitamente qualcosa a letto. Parlare sporco aiuta a fare richieste anche molto dettagliate, senza però smorzare la tensione sessuale.
  2. Accentuare dinamiche di potere. Se ami i giochi di dominazione e sottomissione, il turpiloquio è un ottimo modo per accentuare la sottomissione del sub. Ad esempio, il dom potrebbe costringerlo ad esprimere a voce i propri desideri (molto efficace se il sub è un po’ timido) o chiamarlo con epiteti umilianti.
  3. Chiedere il consenso. Altro tasto dolente, quando si parla di parole e sesso: la necessità di ricevere un consenso verbale, in particolare quando si fa sesso con una persona sconosciuta. Il dirty talking può essere un modo per chiedere il permesso di fare qualcosa in modo eccitante, lasciando modo all’altra persona di tirarsi indietro.
  4. Preparare il terreno. Le parole sconce sono un ottimo preliminare, se usate prima del sesso. Secondo sessuologi e psicologi, parlare sporco nella vita di tutti i giorni tiene accesa la passione. Aiuta infatti a trovare un motivo di eccitazione anche nelle situazioni più normali, preparando il terreno per il sesso vero e proprio.

Come inserire le parole sconce nel sesso

Tutto molto bello, ma come iniziare a usare le parolacce a letto? Molte persone trovano la cosa sì eccitante, ma anche imbarazzante. Inoltre, non è detto che il partner apprezzi certi epiteti, anche se usati sull’onda della passione.

Non esiste una ricetta uguale per tutti, quando si parla di sesso. Il mio consiglio è di partire sempre dal basso, magari da frasi sensuali non volgari, e di andare in crescendo finché non trovi il livello di turpiloquio gradito. Inoltre, evita il linguaggio degradante, almeno all’inizio.

Se non sai come il partner potrebbe prendere la cosa, inizialmente indirizza il linguaggio volgare verso te stesso. Ad esempio, evita di chiamare chiedere alla partner di “prendere in gola il tuo cazzo”; piuttosto, chiedile se “puoi mangiare la sua fichetta” o “leccarle il buco del culo” o cose così.

Se noti un certo apprezzamento, azzardati a cambiare il focus delle parolacce. Se invece il partner si irrigidisce, abbassa il tiro o lascia perdere del tutto. Dopo il sesso, potrai chiedere se la cosa ha dato fastidio e se avrebbe voglia di ritentare.

Parolacce a letto esempi

Ecco alcuni esempi di fresi sporche di dire a letto per lei e per lui, da utilizzare durante una fase da alta eccitazione.

Parole spinte durante il sesso da dire a lui:

  1. Ho bisogno del tuo cazzo
  2. Adoro essere la tua troia
  3. Voglio assaporare il tuo cazzo
  4. Sborrami in gola
  5. Sto per squirtare
  6. Ti farò una sega fino all’ultima goccia
  7. Scopami il culo
  8. credo di essermi innamorata del tuo cazzo
  9. Sculacciami!
  10. Voglio essere solo la tua troia!

Parole spinte durante il sesso da dire a lei:

  1. Adoro il tuo sapore
  2. Sei la mia troia
  3. Voglio sborrarti in gola
  4. Apri quel bel culo che hai!
  5. Continua a succhiarmi il cazzo!
  6. Ingoialo adesso!
  7. Sto per sborrarti…
  8. Mettiti a pecorina e prendilo in bocca
  9. Fai del mio cazzo ciò che vuoi
  10. Sputa sul mio cazzo e leccalo

Con chi dire le parolacce a letto?

Se hai un partner, nessun problema! Se invece sei single, non ti resta che cercare qualcuno con cui sperimentare le tue arti oratorie. Feste libertine e chat erotiche potrebbero essere l’occasione che stai cercando!

.....
Condividi l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *