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Massaggio alle palle: guida al massaggio ai testicoli

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In nove scopate su dieci, lo scroto giace dimenticato come se fosse solo un ornamento. Eppure, il massaggio alle palle è un must per chiunque ne abbia provato uno fatto bene.

I testicoli sono estremamente delicati: qualunque essere penemunito lo sa fin troppo bene. Al contrario del ben più tosto pene, si danneggiano con dolorosa facilità. Anche per questa ragione, non tutti gli uomini amano vedere un’altra persona maneggiarli e, magari, strapazzarli un po’.

In questo articolo ti spiegherò come fare un massaggio alle palle fuori dal mondo, che vinca qualsiasi incertezza maschile.

Come fare un massaggio alle palle

Come ti dicevo, le palle sono delicate: non fare movimenti bruschi, non usare oggetti troppo caldi, non tirarle con forza. Ci sono persone che si fanno prendere a calci nelle palle, ma perfino il ballbusting (questo il nome della pratica) richiede una certa attenzione.

Per facilitare il massaggio, ti consiglio di depilare lo scroto o di accorciare i peli il più possibile, per evitare di tirarli per sbaglio. Non è obbligatorio, però.

Preparato tutto, ecco come procedere.

  1. Scalda. Per rendere il massaggio ancora più piacevole, scalda l’area con un asciugamano umido e tiepido. Ti basta immergerlo in acqua calda e strizzarlo per bene. Inutile precisare che l’asciugamano non dev’essere bollente.
  2. Lubrifica. Come tutti i massaggi, anche quello testicolare funziona meglio con un po’ di lubrificante, così da eliminare l’attrito della pelle e di eventuali peli. Puoi usare sia un lubrificante a base d’acqua sia un olio da massaggi 100% naturale. Evita i lubrificanti aromatizzati, che contengono zuccheri che potrebbero stimolare infezioni batteriche e fungine.
  3. Massaggia l’area circostante. Prima di passare ai testicoli, riscalda l’atmosfera massaggiando quello che c’è intorno con piccoli movimenti concentrici.
  4. Strofina scroto e perineo. Versa altro lubrificante e passa la mano aperta sui testicoli, facendo appena appena pressione. Nel farlo, passa anche sul perineo e sull’interno coscia.
  5. Picchietta. Dopo un po’, inizia a picchiettare con i polpastrelli su tutto lo scroto e anche sul perineo.
  6. Stringi (piano!). Ormai la situazione dovrebbe essere calda. Stringi i testicoli nella mano e massaggiali pian piano, tirandoli leggermente. Evita i movimenti bruschi e non fare forza. Soprattutto, segue le direzioni del partner: alcuni uomini amano le prese decise, mentre altri sobbalzano alla minima stretta.
  7. Fai rotolare i testicoli sul palmo. Poggia una mano aperta sotto lo scroto ben lubrificato e premi leggermente con l’altra mano. Fai rotolare pian piano i testicoli tra i palmi delle mani.

Prosegui passando da una tecnica all’altra finché tu e il partner ne avete voglia. Di tanto in tanto, aggiungi lubrificante: le mani non devono restare mai del tutto asciutte.

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Come arricchire il massaggio testicolare

È difficile far venire il partner solo e soltanto con un massaggio alle palle, va detto. Per questa ragione, spesso il massaggio si accompagna ad altri tipi di pratiche.

  • Pompino. A seconda di come pratichi il pompino, potresti avere una o entrambe le mani libere, un’ottima occasione per massaggiare anche i testicoli.
  • Sega. La sega perfetta va oltre il semplice su e giù e coinvolge anche lo scroto. Probabilmente potrai usare solo una mano, ma non temere: puoi sempre arricchire il massaggio con lingua e labbra.
  • Rusty trombone. Cugino stretto dell’anilingus, ovvero la pratica di leccare l’ano. In questa variante, mentre lecchi l’ano usi le mani per fare una sega; è l’occasione perfetta per fare una capatina sulle palle.
  • Cockring. Il cockring è un anello da sistemare alla base del pene o delle palle, pensato per “intrappolare” il sangue nei tessuti e aumentarne la sensibilità. Provalo e rendi il tuo massaggio ancora più coinvolgente.
  • Vibratore. Oltre che le mani, puoi usare anche un vibratore bullet o uno stimolatore clitorideo. Passalo sia sulle palle sia sul pene e sul perineo.
  • Stimolatore prostatico. Il massaggio alle palle si sposa bene con la stimolazione della prostata. Con un po’ di impegno, le due pratiche combinate possono portare a un grande orgasmo.

Perché massaggiare le palle?

A questo punto ti starai chiedendo perché tutta questa fatica, dato che difficilmente massaggiare le palle porta all’orgasmo. La risposta più ovvia è: “perché è piacevole” e “perché l’orgasmo non è l’unica parte bella del sesso”. Al di là di questo, però, massaggiare i testicoli fa anche bene!

Il massaggio testicolare migliora la circolazione all’interno e intorno a questa zona. Di conseguenza, stimola la formazione di spermatozoi e pare che aumenti la produzione di testosterone. Quest’ultimo punto si traduce in prestazioni sessuali migliori anche andando avanti con gli anni, quando i livelli di testosterone calano.

Se sei un uomo, il mio consiglio è di regalarti un bel massaggio anche quando sei per conto tuo. Invece di farti la solita sega frettolosa, prenditi un po’ di tempo per massaggiare ben bene i testicoli e anche per sperimentare. In un secondo momento, potrai spiegare cosa fare e cosa non fare al partner.

Non hai ancora un partner? Fai un salto su un sito di appuntamenti e inizia a navigare: vedrai che non sei l’unico che vuole sperimentare.

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