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Ipnosi Erotica: Quando il Dominio è “Solo” Mentale

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Se c’è una pratica che ha solleticato la fantasia di centinaia di scrittori, questa è l’ipnosi. L’idea di poter costringere qualcuno a fare ciò che vuoi con la sola forza della mente è intossicante, specie se hai fantasie BDSM (forse nemmeno troppo) latenti. Ecco spiegato l’interesse per l’ipnosi erotica, la strana fusione tra sessualità estrema e psicanalisi.

Per darti un’idea di quanto successo abbia questa pratica, pensa che in Australia sono nate vere e proprie feste BDSM a tema. In sostanza la gente si incontra in un luogo tranquillo e, invece di frustarsi e farsi tante altre cose brutte, si ipnotizza a vicenda.

A che pro? Ma soprattutto, siamo sicuri che l’ipnosi sessuale sia una buona idea?

Cosa si può fare con l’ipnosi erotica

Perché la gente decide di buttarsi su una pratica di freudiana memoria, che sembra avere poco a che fare con il sesso? Perché l’ipnosi è una porta aperta sull’inconscio e, in quanto tale, ti permette di prendere il controllo della persona meglio di corde e bavagli.

Quando ipnotizzi una persona, puoi farle credere di essere legata come un salame in un angolo; puoi impedirle di parlare, anche senza ball-gag; puoi aumentare l’intensità del suo orgasmo o, al contrario, impedirle di venire finché non lo decidi tu.

Non puoi costringerla a fare qualcosa che va contro la sua volontà profonda, questo no: per quanto l’ipnosi erotica sia stupefacente, non siamo in un film di fantascienza. Niente omicidi con sicari inconsapevoli o rocambolesche rapine in banca, quindi.

Anche senza sfociare nel completo controllo della mente, l’ipnosi ha diverse applicazioni nel BDSM. Come accennato sopra, può diventare uno strumento alternativo di bondage. Dà però il meglio di sé nelle pratiche di controllo dell’orgasmo, nelle quali puoi sfruttare le fantasie del sub per spingerlo a un livello di enorme eccitazione.

Com’è possibile tutto questo? Vediamo dunque il suo funzionamento.

Come funziona

L’ipnosi erotica è una pratica meno fantascientifica di quanto potrebbe sembrare. Sfrutta infatti dei meccanismi mentali che sperimentiamo tutti, talvolta più volte al giorno. La trance ipnotica è uno stato di completo rilassamento, durante la quale il cervello mette il pilota automatico. Quando ti imbamboli perso nei tuoi pensieri, ad esempio, sei in uno stato molto simile all’ipnosi.

Ipnotizzatori e affini non fanno che sfruttare questi meccanismi naturali, usando una serie di trucchi per indurre la trance quando e come vogliono.

Quando una persona è ipnotizzata, la sua mente conscia è quasi del tutto addormentata. Ciò significa che anche molte delle sue inibizioni sono addormentate, il che lascia (quasi) campo libero all’inconscio. In questo stato prendono il sopravvento le azioni che ormai compiamo in automatico, i nostri desideri nascosti, gli istinti più grezzi.

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Dato che molte barriere sono abbassate, puoi approfittarne per suggestionare la persona e guidarne le azioni e il piacere. In modo parziale, quanto meno.

I rischi legati alla pratica

La giornalista di Vice Jessica Cockerill ha partecipato a uno dei party di ipnosi erotica cui accennato all’inizio. Se mastichi un po’ di inglese, puoi leggere l’articolo originale.

Non voglio soffermarmi sulla qualità generale dell’articolo, però è interessante notare una cosa: la prima volta che è stata ipnotizzata, Jessica si è ritrovata in lacrime senza nemmeno sapere perché. L’aneddoto è emblematico.

L’ipnosi erotica è una pratica ricca di spunti BDSM, ma da trattare con attenzione. In generale, molte pratiche BDSM sbloccano stati emotivi particolari, dato che giochi con le fantasie più oscure delle persone. Con l’ipnosi la cosa raggiunge nuovi livelli: puoi letteralmente sbloccare l’inconscio del sub e, con esso, tutto ciò che trattiene.

Jessica racconta di come ha cominciato a pensare al passato, agli ex, alle cose mai fatte che avrebbe voluto fare. Questo è solo un esempio dei possibili effetti collaterali dell’ipnosi erotica. Lo stato ipnotico può riportare alla mente ricordi tristi, paure, perfino traumi rimossi. Se giochi da Dom, devi essere in grado di affrontare anche queste situazioni, cosa a volte difficile.

Come praticare l’ipnosi erotica

ipnosi sessuale

Sarebbe disonesto propinarti una formuletta per ipnotizzare chiunque. La verità è che l’ipnosi è una cosa molto personale, pur seguendo principi stabili. I trucchi da palcoscenico dei maghi sono trucchi, appunto: gran parte delle esibizioni in teatro sono false, eseguite con falsi spettatori che in realtà sono complici del mago.

Se vuoi addentrarti nel mondo dell’ipnosi erotica segui quindi questi principi, ma ricorda sempre di adattarli alla persona che hai davanti.

  • Metti il sub a proprio agio. Il vero segreto dell’ipnosi è che, in realtà, tu non stai ipnotizzando nessuno: il sub sta facendo tutto da solo e tu sei solo una guida. Ciò significa che è impossibile ipnotizzare qualcuno che è a disagio con te, proprio perché resterà all’erta per tutto il tempo impedendosi di abbassare le proprie difese.
  • Mantieni un tono calmo e piatto, che induca il sub a rilassarsi. Prendi ispirazione da quel professore che ti faceva addormentare a lezione: tutti ne hanno avuto almeno uno.
  • Usa formulazioni positive e semplici, che descrivano ciò che il soggetto sta provando: rilassamento graduale, il contatto con un oggetto, qualcosa che vede (il classico pendolo, ad esempio). L’obiettivo è spingerlo a perdersi nelle sensazioni, lasciando cadere le barriere consce.
  • Usa frasi generiche, che si applichino quasi sicuramente allo stato del sub. Altrimenti, rischi che respinga l’immagine che gli stai suggerendo.
  • Ripeti più volte gli stessi concetti, sempre con tono piatto, finché il sub non sembra essere caduto in trance.
  • Una volta che il sub è rilassato, inizia a dargli i tuoi spunti erotici.
  • Allenati tanto!

Conclusioni

Ora hai le basi per praticare l’ipnosi erotica. Le prime volte fallirai, sappilo. Potrebbe essere “colpa” del sub nervoso o della tua inesperienza, non importa: l’importante è non buttarti giù e riprovare finché non riesci. Fammi sapere come è andata la tua esperienza scrivendola qui sotto nei commenti.


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