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Dungeon BDSM: come progettare la tua stanza del piacere

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Realizzare un dungeon BDSM privato è il sogno di qualunque praticante: chi non vorrebbe uno spazio tutto suo, lontano da occhi indiscreti, equipaggiato con tutti i suoi giocattolini preferiti? Una “stanza dei giochi” degna di Christian Grey, il miliardario protagonista di “50 Sfumature di Grigio”.

Ah, se solo…

In realtà, progettare una stanza dedicata solo ai giochi sadomaso non è un’esclusiva di miliardari che “scopano forte”. Vediamo come fare.

Dungeon BDSM, dove realizzarlo

Com’è fatto il dungeon di una pro-domme

Se sei fortunato, puoi realizzare il tuo dungeon dentro una cameretta inutilizzata. Magari, casa tua è al piano terra e puoi contare su una taverna bella ampia, dentro la quale piazzare tutto quel che ti serve. Oppure, hai addirittura una casetta in campagna da pervertire come ti pare e piace.

Non prendiamoci in giro, però: non tutti hanno una stanza di troppo da usare solo per il BDSM, né tanto meno una seconda casa che gli avanza. Le persone comuni, che non lavorano come pro-dom o pro-slave, devono accontentarsi degli spazi limitati di un trilocale o poco più. Come fare, allora?

La prima cosa da capire è quanto pubblicamente vivi il BDSM. Alcune persone, specie i più giovani, non si fanno problemi a mettere in piazza anche questo aspetto della loro vita. Possono quindi permettersi, almeno in parte, di sfruttare gli spazi meno privati di casa.

Se rientri in questa categoria, ti consiglio di spezzare la disposizione del dungeon tra salone e camera da letto. In salone puoi sistemare gli elementi meno “scandalosi”, come punti di sospensione e alcuni tipi di croci. Altrimenti, devi per forza di cose puntare soprattutto sulla camera da letto.

Come risparmiare spazio

Arredo sadomaso salva-spazio
Esiste l’arredo sadomaso salva-spazio?

Se sei una persona comune con una casa comune, devi sfruttare lo spazio a disposizione in modo intelligente. Cerca di liberare almeno parte della parete della camera da letto, specie se devi tenere un basso profilo: sistema un eventuale armadio nel disimpegno e sfrutta la stanza per gli arredi privati. Soprattutto, scegli opzioni salva-spazio.

Dato che gli appartamenti odierni sono quelli che sono e dato che i dungeon occupano spazio, sono nati mobili BDSM pensati per soddisfare queste esigenze in apparenza inconciliabili. In particolare, abbiamo:

Letti e mobili multifunzione, dotati di ganci per il bondage, baldacchini per le sospensioni, gabbie, gogne, ecc.

LETTO DUNGEON

Mobili “stealth”, ovvero che si mimetizzano nell’ambiente e passano per normalissimi pezzi di arredo. Ti consiglio le croci di Sant’Andrea che, una volta piegate, diventano tavolini da usare in salotto.

CROCE DI SANT’ANDREA

Elementi da montare al bisogno, come gogne BDSM da fissare al letto o gabbie ripiegabili.

Gabbia Dungeon
GABBIA DUNGEON

Sarò sincera con te: mobili di questo tipo costano più dei mobili tradizionali. Se però sei un praticante appassionato, sono un investimento vantaggioso sul lungo periodo.

Considera inoltre che non sei costretto a comprare tutto insieme e, nell’attesa di poter comprare un determinato pezzo di arredamento, puoi orientarti su soluzioni alternative. Ad esempio, basta poco per legare qualcuno a un letto senza testiera.

Dungeon BDSM, i mobili kinky da avere

mobili kinky BDSM
Letto BDSM

Non sei costretto a comprare tutto insieme e puoi costruire il tuo dungeon BDSM nel tempo, un pezzo alla volta. Nel mentre, inizia dai pezzi fondamentali, quelli che non possono mancare in nessun dungeon degno di questo nome.

Punto di sospensione

SOSPENSIONE

Se ami il bondage con le corde, il punto di sospensione sarà stato il tuo primo pensiero. Può essere un gancio come quelli usati per i borsoni da boxe, un bambù tradizionale, una barra come quella per le trazioni: l’importante è che sia sicuro e che regga il peso morto di una persona.

Non ti piace legare con le corde? Un punto di sospensione rimane utile per pratiche come il predicament o per appendere un’altalena del sesso.

Panca da bondage

Panca bondage
PANCA

Di Panche bondage ne esistono di tutte le dimensioni e di tutte le forme, ma hanno una cosa in comune: servono per tenere fermo e buono lo schiavetto di turno, quasi sempre con il sedere per aria pronto da sculacciare.

Le panche base sono semplici panche, appunto, con due sostegni laterali per gomiti e ginocchia. Le più complesse si possono invece piegare a piacere, per allargare le gambe o per alzare il culo; ovviamente, costano di più.

Dungeon BDSM Gogna

dungeon gogna BDSM
GOGNA

Come la panca da bondage, la gogna è un grande classico che puoi usare in mille modi diversi. In commercio trovi splendide gogne portatili che non sarebbero nemmeno “mobili” nel senso stretto del termine; sono più strumenti per il bondage. Altrimenti, ci sono anche piccole gogne che si possono piegare e usare al bisogno.

Inginocchiatoio

Inginocchiatoio BDSM
INGINOCCHIATOIO

L’inginocchiatoio fa pensare a chiese e monasteri, ma va molto oltre: è uno strumento di punizione a 360°, da usare in combinazione con la gogna o da solo. A seconda della forma e della presenza o o meno dell’imbottitura, può essere un modo per umiliare il sub o anche per provocargli dolore.

Lo so che sei impaziente di iniziare a giocare nel tuo spazio privato ma, come in tante altre cose della vita, non sempre la fretta paga. Prenditi tutto il tempo necessario per organizzare il tuo dungeon dei sogni.

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