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Dark Room: Il Fascino Oscuro e Perverso del Sesso al Buio

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Ne hai sentito parlare, hai letto racconti, qualcuno che conosci ha addirittura detto di esserci stato, ma la dark room resta per te un posto quasi fantastico che non pensi di poter mai vedere dal vivo. In effetti, si tratta di un argomento in molti casi considerato ancora un tabù, che solo i più spregiudicati amanti del sesso estremo osano affrontare liberamente: ma che cos’è di preciso una dark room? E come funziona questo oscuro luogo del desiderio?

Come funziona una dark room?

Con l’espressione dark room si fa riferimento a una o più stanze presenti all’interno di un locale pubblico, come un club privé, o di un ambiente privato, in cui le persone possono incontrarsi in maniera anonima per consumare un rapporto sessuale. Come suggerisce il nome, nella dark room, ossia stanza buia, non sono presenti luci (o, se ci sono, sono molto soffuse) e, in molti casi, è proibito anche parlare, così da alimentare ancora di più il mistero sulla persona che si trova nella stessa camera e portare all’estremo gli altri sensi, puntando per esempio sull’esperienza olfattiva e tattile.

All’interno delle stanze buie del sesso vengono generalmente forniti lubrificanti, preservativi e altri accessori da utilizzare durante il rapporto e, talvolta, si proiettano filmati pornografici che hanno lo scopo di far salire ulteriormente l’eccitazione dei presenti. Com’è facile immaginare, la dark room non è un posto per tutti, ma richiede un elevato tasso di trasgressione, che qui potrà essere estremizzato regalando sensazioni davvero uniche.

Come prepararsi a un incontro in dark room

room dark

Hai appena deciso di provare qualcosa di nuovo e ti stuzzica l’idea di incontrare una persona sconosciuta in una dark room, ma non sai bene cosa aspettarti da questa esperienza? È normalissimo, così com’è normale essere titubanti una volta sull’uscio della stanza. Per vivere al meglio quest’avventura è importante dunque che ti prepari innanzitutto mentalmente, facendo sì che eventuali emozioni negative come l’ansia lascino il posto solo e soltanto al piacere: il fatto di non avere alcun vincolo con l’altra persona, infatti, dovrebbe eliminare qualsiasi preoccupazione legata al coinvolgimento emotivo e spingerti senza remore verso il godimento.


Molto importante è, però, anche l’aspetto fisico: se è vero che in una dark room non è possibile studiarsi e scegliersi con lo sguardo, è altrettanto vero che gli altri sensi saranno al top. Massima attenzione dunque all’igiene e alla cura del corpo, così come alla scelta del profumo e dell’abbigliamento da indossare, tutti fattori che possono favorire ancora di più l’eccitazione della controparte e trasformare l’incontro in un momento di incredibile passione per entrambi.

E una volta dentro? Cosa fare?

Immagina la dark room come un luogo completamente fuori dal mondo, in cui il buio cela le identità e abbatte ogni possibile limite: ecco, in questo senso queste oscure e perverse camere possono rappresentare l’emblema del sesso più libero e spregiudicato, una zona franca in cui tutto o quasi è consentito (sempre entro i limiti di ciascuno). Ovviamente esistono stanze buie del sesso adatte ai diversi gusti, dunque potrai scegliere sin da subito l’atmosfera in cui tuffarti: molto gettonate sono, per esempio, le dark room gay in cui spesso, peraltro, non disdegnano di entrare etero curiosi di provare una nuova esperienza col favore dell’anonimato, oppure quelle a tema BDSM per chi ama i giochi di dominazione e sottomissione, ma non mancano stanze destinate a threesome e orge senza
limiti.


A prescindere dalla scelta, una volta chiusa la porta dietro di sé unico protagonista sarà il piacere fisico, al quale abbandonarsi completamente seguendo i propri istinti più primordiali. Toccarsi, annusarsi, baciarsi, leccarsi, sono solo le prime fasi di un incontro che può diventare letteralmente esplosivo in un contesto di questo tipo: unica regola, lasciarsi andare mettendo ovviamente al
primo posto sicurezza e consensualità.

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Le dark room per scambisti e cuckold

Sempre più spesso le stanze scure del piacere vengono scelte dalle coppie scambiste e da quelle basate su una relazione di tipo cuckold come occasione di ulteriore piacere e divertimento. La possibilità di mettersi in gioco nella più totale privacy invoglia, infatti, anche coloro che sono alle prime armi a provare, senza il “rischio” di essere riconosciuti.


Se sei curioso di provare le emozioni di uno scambio di coppia, per esempio, puoi scegliere con il tuo partner un club privé dotato di dark room per incontrare altre coppie e dare sfogo insieme alle più recondite pulsioni. L’idea potrebbe essere, per esempio, quella di praticare lo scambio in due stanze separate, oppure di accedere tutti e quattro alla stessa room, per una situazione ancora più
piccante.

Allo stesso modo, se sei o vorresti diventare un cuckold (o perché no una cuckquean ) una dark room potrebbe essere il posto giusto da cui iniziare: anche in questo caso sono tante le varianti possibili e potrai scegliere di attendere fuori lasciandoti consumare da quell’incredibile mix eccitazione e gelosia, oppure potrai accompagnare al suo interno la tua sweet (o il tuo compagno) per sentirla godere e ansimare come non mai, spingendoti eventualmente anche a partecipare con pratiche di sottomissione secondo il volere dei dominanti.

Queste sono solo alcune delle possibili avventure che ti attendono in una dark room, ma non ci sono limiti alla fantasia: e tu cos’hai già provato o vorresti provare?

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