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Coppia LAT: Cosa Significa?

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Le coppie LAT sono sempre di più e il fenomeno non è destinato a fermarsi. Matrimonio, fidanzamento, convivenza sembrano dei termini quasi obsoleti in un mondo dove si privilegiano (in tutti i campi) la precarietà, l’attimo fuggente, la voglia di non rinchiudersi dentro un impegno fisso. LAT sta per Living Apart Together, ovvero “vivere insieme ma separati”, e indica tutte quelle coppie che hanno scelto di non vivere insieme per non sacrificare la propria libertà e autonomia. Ma vediamo nel dettaglio che vuol dire essere una coppia LAT e quali sono i pro e i contro di questa scelta di vita.

Chi sono le coppie LAT

Le coppie LAT sono composte da 2 partner che hanno una relazione d’amore e che vivono separati, dunque non condividono lo stesso domicilio, ma mantengono comunque un impegno romantico e sentimentale l’uno verso l’altro. In questo tipo di relazione, i due amorosi possono scegliere di vedersi regolarmente o meno mantenendo la propria indipendenza abitativa. Il più delle volte questa soluzione si è dimostrata una scelta adatta per coloro che hanno già una vita stabile, come figli o impegni lavorativi, o per coloro che semplicemente preferiscono la loro privacy e indipendenza.

Perché Essere una Coppia LAT

Questa tipologia di relazione può essere adatta per coloro che cercano maggiore autonomia e spazio personale, ma allo stesso tempo desiderano mantenere un legame romantico e impegnato con il proprio partner.

Abbiamo sentito dire tante volte che “il matrimonio è la tomba dell’amore”. Nel senso che vita quotidiana, routine, doveri, pochi spazi personali di libertà possono rapidamente incrinare anche quelle coppie che prima di convivere erano bene assortite e desiderose di fare tante cose insieme. Non è quindi campata in aria l’idea che due persone, per mantenere vivo un sentimento, possano scegliere di mantenere separate le proprie vite, per vedersi solo quando lo scelgono loro. E i numeri sembrano dare ragione a questa nuova filosofia di vita, dato che sono sempre di più le coppie che scelgono di vivere separate.

Specie tra persone grandicelle, che magari hanno alle spalle matrimoni ingombranti, lunghe relazioni finite male, l’idea di mettere su casa di nuovo con qualcuno può essere davvero destabilizzante e talvolta addirittura inconcepibile. Tieni anche conto che ormai il modo più semplice per conoscere una donna, o per incontrare un uomo, è quello di rivolgersi a siti di incontri, dating apps e social networks. Questo significa la maggior parte delle volte che lui è a Milano, lei a Napoli (quando va bene) e quindi ognuno dei due ha una propria casa, una propria vita, una propria cerchia di amicizie e di riferimenti. E non è sicuramente facile modificare tutto questo e scegliere di vivere insieme, quando ci sono tanti chilometri di mezzo. Del resto essere una coppia LAT è una cosa bellissima: ci si prende solo il meglio della relazione, allontanando la routine e mantenendo tutte le proprie abitudini senza stravolgere la propria vita. Questo non vuol dire essere o sentirsi single, ma solo fare la scelta di non convivere e di vedersi solo quando se ne ha voglia.

I Problemi di una Coppia LAT

Ogni medaglia ha il suo rovescio, quindi essere una coppia LAT non ha solo lati positivi. Ci sono dei momenti in cui ti piacerebbe tornare a casa la sera e trovare qualcuno che ti aspetta, dove sono più i momenti di solitudine che quelli in compagnia, dove ti sembra di non essere totalmente immerso in una relazione, pur sentendoti comunque vincolato e non libero di fare tutto quello che desideri. Potrei dirti che il rischio di questo tipo di relazioni è quello di non sentirsi né carne né pesce, e di non capire se effettivamente devi ritenerti libero o impegnato. Se poi prendiamo in considerazione anche i problemi derivanti dalla gelosia, tutto può diventare veramente difficile. Di fatto non sai se l’altra persona è sola in quel momento, se è andata davvero a dormire come ti ha detto in un messaggio, se magari sta conducendo una doppia vita: diciamo che tutte queste paure, legittime anche in caso di coppia sposata o convivente, possono venir amplificate dalla distanza e dall’impossibilità di controllare completamente la situazione.

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Non Convivere Conviene?

A livello puramente economico, la risposta è no. Due affitti o due mutui, due bollette della luce, del gas, della fibra, dell’acqua. Due automobili, due tasse per la spazzatura, insomma tutto va raddoppiato quando ognuno abita nella propria casa. Anche la spesa ha un costo maggiore, perché cucinare per due è sicuramente più economico che dover cucinare per una persona sola (ti basti pensare all’utilizzo del forno, solo per dirne una). Diciamo che la libertà in questo caso ha un prezzo, ed è quello di dover mantenere due vite indipendenti. Se poi la vostra è anche una coppia a distanza, devi anche aggiungere tutte le spese di viaggio, nonché gli extra, dato che una coppietta che abita lontano quando si incontra poi ama festeggiare con ristoranti, alberghi, gitarelle e divertimenti.

Riflessione finale

Ogni fase della vita ha esigenze diverse, e ci sta voler vivere una situazione di grande libertà in alcuni periodi, specie quando si esce da una storia soffocante e si ha voglia di indipendenza e di non sacrificare le proprie abitudini. Una coppia LAT vivrà un periodo indimenticabile fatto di brevi momenti di gioia, anche sessualmente parlando, di attese, del piacere di ritrovarsi.

Credo però anche che una coppia veramente innamorata dovrebbe desiderare di passare più tempo possibile con l’altro e che questo dovrebbe superare le paure e la voglia di libertà. Col passare degli anni aumentano i problemi, le condizioni di salute peggiorano, e sarebbe bello sapere di poter contare sulla vicinanza di una compagna o di un compagno premuroso e impegnato a darci concretamente una mano. Oppure semplicemente analizzando il lato economico: se in una coppia convivente uno dei due perde il lavoro, sa di poter temporaneamente contare sul supporto dell’altro. In una coppia LAT invece difficilmente l’altra persona potrà aiutarci, se nel frattempo deve già coprire tutte le spese che gli servono per vivere.

Credo quindi che quella di non vivere insieme sia una scelta azzeccata e positiva in alcuni momenti, ma che se si prevede di mettere in piedi una relazione duratura sarebbe il caso di ipotizzare prima o poi una convivenza, se non vuoi rischiare di trovarti con un pugno di mosche in mano, rimane comunque il fatto che ogni coppia per vivere ha bisogno di un proprio equilibrio che nessuno può valutarlo eccetto che i diretti interessati.

Adesso tocca a te, scrivi qui sotto il tuo pensiero e la tua esperienza sarò felice di leggerti e risponderti 🙂


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