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Come Fare Sesso Anale: La Guida Completa

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Le critiche al sesso anale arrivano quasi sempre da chi non sa come farlo. O da chi ha avuto a che fare con persone che non sanno come farlo. Per quanto possa sembrare banale, infatti, usare l’entrata posteriore richiede qualche accortezza in più. L’obiettivo di questa guida è proprio condividerle con te.

Prepararsi al sesso anale

I consigli di Rocco Siffredi per prepararsi alla penetrazione anale

Per fare del buon sesso anale, è fondamentale la preparazione. Quando le cose vanno male, è quasi sempre colpa di una preparazione sbagliata o del tutto assente.

Cosa mangiare

La preparazione al sesso anale inizia a tavola, potremmo dire. Per non avere spiacevoli incidenti, è consigliabile fare sesso anale con l’intestino vuoto. Alcune persone ricorrono alle purghe, ma la soluzione migliore è agire sull’alimentazione.

Il tuo obiettivo è facilitare la digestione e lo svuotamento dell’intestino. Devi quindi evitare tutti quei cibi complessi che potrebbero mettere lo stomaco sotto sforzo o, peggio ancora, che potrebbero fermentare e provocare meteorismo. Questo si traduce in tante fibre e poco cibo spazzatura.

Fino a 24 ore prima, le regole sono quelle tipiche della dieta mediterranea: a livello di proteine, mangia soprattutto pesce e legumi, magari un po’ di carne bianca; preferisci sempre i cereali integrali; mangia tanta frutta e verdura. Oltre che fare un gran bene alla salute, questo tipo di alimentazione stimola i movimenti intestinali.

Nelle 24 che precedono il sesso anale, mangia cibi ricchi di fibre solubili e poveri di fibre insolubili. Le fibre insolubili, infatti, sono quelle che riempiono l’intestino, cosa che vuoi evitare. Le fibre solubili, invece, si sciolgono in acqua e stimolano i movimenti intestinali.

Cibi ricchi di fibre solubili sono le mele, le carote, l’avena e l’orzo. Anche i legumi sono ricchi di fibre solubili; purtroppo tendono a gonfiare, se non sei abituato a mangiarli. Meglio evitare, se ti stai preparando al sesso anale.

Pulire l’ano

Il video “tutto quello che devi sapere sulla penetrazione anale di Malena e Rocco Siffredi” è ricco di suggerimenti preziosi, in tema di pulizia per il sesso anale. Per fare del buon sesso anale, infatti, bisogna eliminare lo sporco e i batteri dannosi che vi si annidano, sia esternamente che internamente all’ano.

Per pulire l’ano prima di un rapporto sessuale da dietro basta poco, specie se ti sei preparato con l’alimentazione. Prima di iniziare, assicurati che il retto sia pulito usando una doccia anale, una pompetta o un clistere. Procedi almeno 4 ore prima del rapporto.

Dopo la lavanda anale, usa un buon sapone intimo con argento colloidale antibatterico; applicalo in profondità con dita e acqua corrente. Non esagerare con queste grandi pulizia, però: oltre che eliminare parte dei batteri cattivi, eliminano anche parte di quelli buoni e utili per la nostra salute.

Infine, usa sempre il preservativo: per quanto possa essere pulito, l’intestino non sarà mai sanificato.

Preparare le mani

Un consiglio per chi vuole fare sesso anale da top: taglia sempre le unghie per non danneggiare l’ingresso del retto mentre lo stimoli. Infatti, pellicine e unghie tagliate male potrebbero causare micro traumi e irritare il condotto anale.

Munisciti di un buon taglia unghie, di una lima per unghie ed elimina eventuali angoli taglienti. Il risultato sarà evidente. E ben gradito.

Rilassare l’ano

La vagina è elastica e si lubrifica da sola; l’ano fa molta più fatica ad adattarsi allo spessore del pene. Per fare sesso anale devi quindi favorire la dilatazione anale rilassando i muscoli dell’area.

Il modo migliore per rilassare l’ano è:

  • eccitare la persona. Se il bottom non è nella condizione mentale adatta e non ha voglia di fare sesso anale, contrae i muscoli e questo rende difficile la penetrazione. Il primo passo per rilassare l’ano, quindi, è far godere il partner;
  • stimolare l’ano in modo soft con mini penetrazioni. Nei prossimi paragrafi, entrerò più nel dettaglio.

Stimolare l’ano per prepararlo al sesso

Come qualsiasi pratica sessuale, anche il sesso anale richiede una buona dose di preliminari. Stimolare l’ano con giochini erotici aiuta il bottom a rilassare i muscoli e, ciliegina sulla torta, provoca un enorme godimento. Godimento che renderà il sesso anale più facile e piacevole per entrambi.

Vediamo i modi migliori per stimolare l’ano:

Anilingus

Dietro questo nome altisonante si nasconde la stimolazione dell’ano mediante la lingua. Inizi leccando l’area intorno all’ano e finisci penetrandolo con la punta della lingua (se ti va). Puoi anche aiutarti con le dita per allargare l’ano e bagnarlo ancora più in profondità.

Oltre che essere piacevole, la saliva aiuta a lubrificare sia l’interno sia l’esterno dell’ano. L’anilingus presuppone però una pulizia molto attenta: per praticarlo in (relativa) sicurezza non basta una peretta fatta di fretta.

Ditalini anali

Il mix “ano-lingua” non è per tutti, siamo sinceri. Un modo alternativo per stimolare l’ano sono i cari, vecchi ditalini, che fanno un lavoro egregio e sono abbastanza a prova di schizzonoso.

Dopo aver preparato le mani a dovere, lubrifica bene le dita. Inizia accarezzando l’area intorno all’ano e, una volta che il partner si è rilassato, fai una lieve pressione sul buchetto. Non forzare l’ingresso: alterna carezze e piccole pressioni, finché il dito con comincerà a penetrare dentro l’ano.

Se temi che l’indice sia troppo, inizia a fare il ditalino usando il mignolo e vai in crescendo. Una volta che l’indice è entrato senza problemi, cerca di inserire un altro dito, sempre con delicatezza.

Dato che la vagina è a portata di mano, puoi approfittarne per stimolare anche quella. Una buona stimolazione vaginale aumenta l’eccitazione della partner e, in questo modo, favorisce anche la penetrazione anale. Cerca però di usare l’altra mano, per non trasportare batteri dannosi dall’ano alla vagina.

69 con penetrazione anale

Il 69 è una posizione ideale per stimolare ano e clitoride insieme, così da ottenere il doppio del piacere e facilitare la dilatazione.

Sdraiati sulla schiena e posiziona la partner sopra di te, il clitoride rivolto verso le tue labbra. Anche a seconda di quanto siete alti, lei può essere a pecorina o ricambiare il sesso orale.

In questa posizione, stimolale il clitoride con la bocca e usa le dita lubrificate per farle un ditalino anale. L’ideale sarebbe andare avanti finché non raggiunge l’orgasmo ed è rilassata, soddisfatta e ben dilatata dietro.

Sex toy anali

In alternativa alle dita, puoi usare anche sex toy come un plug anale o un vibratore. Scegli sempre strumenti pensati appositamente per la penetrazione anale, dotati quindi della forma giusta per stimolare l’area e per non scivolare all’interno.

I plug anali o “butt pug” (tappi anali) sono giocattoli pensati per dilatare l’ano. Di solito, hanno la forma di piccoli coni con un fusto sottile e una base piatta, che evita che il giocattolo scivoli dentro l’ano. Ciononostante, esistono plug di diverse dimensioni e proporzioni: lunghi e sottili, corti e larghi, ecc.

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Se non hai mai praticato sesso anale, l’ideale è puntare su un plug sottile e di dimensioni contenute. La scelta migliore in assoluto, però, è acquistare un vero e proprio kit per sesso anale. I kit comprendono quasi sempre plug anali di diverse dimensioni, per aumentare pian piano la dilatazione.

Se lo vuoi, puoi passare dalle dimensioni indicate per un principiante fino agli XXL da pornostar.

Ormai, gran parte dei plug anali sono in silicone medicale, ma puoi trovarne anche di realizzati in acciaio inox e vetro.

Il procedimento è lo stesso di quello visto con le dita: lubrifica bene il sex toy e giocaci fino a quando sentirai l’intera zona totalmente rilassata.

Come iniziare a fare sesso anale

Consigli per chi fa sesso anale per la prima volta

Una volta che il bottom è pronto per il sesso anale, si può iniziare con la penetrazione vera e propria.

L’obiettivo è evitare che la penetrazione provochi dolore: un po’ di fastidio è normale, quanto meno all’inizio, ma non dovrebbe mai sfociare nel dolore lancinante che molte persone lamentano. Dunque procedi in questo modo.

  1. Lubrifica abbondantemente l’ano e il pene. Nei porno basta un po’ di saliva o la lubrificazione naturale della vagina; nella realtà, è difficile che funzioni così. Per rendere la stimolazione anale più facile, ti serve un lubrificante anale ad hoc. Puoi trovarne moltissimi tipi online, anche per pochi euro.
  2. Lubrifica il pollice e inserisci la punta nell’ano, in modo da allargarlo.
  3. Inserisci la punta del glande lubrificato e togli il pollice.
  4. Muovi il pene avanti e indietro, rendendo la penetrazione sempre più profonda finché il pene non è entrato del tutto.
  5. Complimenti, il pene è dentro l’ano e sei pronto per fare sesso anale!

Lungo tutte queste fasi, ricorda sempre di muoverti lentamente e di dare tempo all’ano di adattarsi. Se serve, aggiungi lubrificante sia sull’ano sia sul pene. Se il partner si lamenta, fermati e aspetta che il dolore o il fastidio scemi.

Serve un po’ di pazienza, soprattutto all’inizio. Una volta che l’ano è dilatato, però, puoi aumentare il ritmo e anche la forza dei colpi.

Cose da non fare mai durante il sesso anale

Dare colpi secchi fin da subito. La penetrazione dev’essere progressiva, per lasciare tempo all’ano di abituarsi. Le pareti del retto sono coperte da mucose sottili e delicate: dare colpi secchi, come se stessi cercando di sfondare una porta, non fa che lesionarle. Almeno all’inizio, le penetrazioni brutali da film porno vanno evitate. In un secondo momento, se l’ano è abbastanza dilatato e piace ad entrambi, puoi usare un po’ di forza in più.

Farlo a secco. Mai penetrare l’ano senza averlo ben lubrificato in profondità lubrificanti appositi. Evita la saliva, che si asciuga subito. Evita anche la vasellina, che potrebbe danneggiare il preservativo.

Essere frettoloso. Come avrai capito, la pazienza è il segreto per fare dell’ottimo sesso anale.

Forzare il partner. Il sesso anale va fatto solo con un partner convinto di volerlo fare, altrimenti non c’è trucco che tenga. Una persona che non vuole fare sesso anale, infatti, si contrae istintivamente e rende difficile (e dolorosa) la penetrazione.

Come penetrare un uomo

Un uomo può fare sesso anale da bottom? Certo che sì! Che siano etero o gay anche gli uomini possono concedersi questo estremo piacere.

All’interno del retto maschile c’è la prostata, una ghiandola che produce il liquido che costituisce gran parte dello sperma e che permette agli spermatozoi di sopravvivere. Oltre a questo, la prostata è una potentissima zona erogena: se stimolata, favorisce un’erezione e regala grandi orgasmi. Tutto questo indipendentemente dall’orientamento sessuale della persona.

Se sei un maschio e vuoi provare nuovi modi di godere, puoi provare con la penetrazione anale. Per penetrare un uomo valgono tutti i consigli visti sopra, dalla preparazione fino alla progressività della penetrazione. Inizia quindi usando dita o sex toys ben lubrificati e prosegui con il massaggio prostatico. Puoi usare le dita o un apposito massaggiatore prostatico.

Pegging, la penetrazione da donna su uomo

Per il pegging ci si serve uno strap-on, ovvero una cintura dotata di un fallo finto che viene indossata dalla donna. Che sia un plug, un dildo o un vibratore, l’importante è che sia ben lubrificato.

A seconda dei gusti sessuali della coppia e della dilatazione anale, la penetrazione può avvenire in modo dolce e graduale, o in modo più spinto. I criteri rimangono quelli visti sopra.

Il sesso anale fa male?

Se fatto bene, il sesso anale non fa male: al più provoca un po’ di fastidio o un accenno di dolore passeggero. Al contrario, può perfino essere salutare, sotto alcuni punti di vista. Allora perché tante persone, soprattutto donne, sono convinte che il sesso anale faccia sempre male?

Come accennato all’inizio, il più delle volte è perché non si sa come fare del buon sesso anale.

Le cause di dolore nel sesso da dietro possono di tanti tipi.

  1. Mancanza di lubrificazione, che provoca uno sgradevole attrito.
  2. Muscoli contratti a causa della paura o della mancanza di eccitazione.
  3. Ano poco dilatato, per mancanza di preparazione o di eccitazione.
  4. Mancanza di progressività. Se il bottom non è abituato a fare sesso anale, bisognerebbe sempre partire da penetrazioni piccole. A maggior ragione se chi penetra è ben dotato.
  5. Emorroidi lievi, già presenti. Il sesso anale non fa venire le emorroidi, è un falso mito. Se però le emorroidi sono già presenti, può aiutare a farle uscire fuori e peggiorarne l’entità. Se stai facendo tutto per bene e senti comunque dolore, è probabile che sia colpa loro.

Morale della favola: chi sta sopra deve imparare a portare pazienza e a dare il giusto peso alla preparazione. Nessuno nasce imparato, neanche nel sesso, ma la volontà di far godere il partner non si impara né sui libri né sulle guide online.

I benefici del sesso anale

Si è vero, il sesso anale non è utile ai fini della riproduzione, ma questo non significa che non faccia bene. Che siate amanti, fidanzati, sposati o trombamici, questa pratica può farvi raggiungere un’intimità che poche altre cose possono darvi.

I vantaggi per chi penetra

Erezione più potente. Nel sesso anale, il pene viene abbracciato per intero e stretto tra le pareti del retto; ciò rende più difficile perdere l’erezione, dato che il sangue è “bloccato” dentro i corpi cavernosi. Inoltre, l’ano trattiene i liquidi e li riscalda a temperatura corporea, rendendo l’ambiente ancora più piacevole e stimolando la circolazione sanguigna del pene. Ciliegina sulla torta, il sesso anale è estremamente eccitante per molti uomini.

Piacere maggiore. Dato che il retto è più stretto della vagina e si contrae di più, il sesso anale risulta quasi sempre molto piacevole per chi penetra.

Allena la capacità di leggere il partner. Per fare del buon sesso anale, bisogna imparare a capire se il partner si sta divertendo e quando è il caso di fermarsi. Questa skill torna utile non soltanto nel sesso anale, ma nelle relazioni in generale.

I vantaggi per chi viene penetrato:

Orgasmo anale. Molti credono che la donna non possa provare piacere durante il sesso anale, dato che non ha una prostata: falso! Retto e la vagina sono separati da una parete sottile; durante la penetrazione anale, avviene una stimolazione indiretta delle pareti vaginali e dei nervi responsabili dell’orgasmo. Inoltre, il sesso anale favorisce la stimolazione della spugna perineale, un’area tra retto e vagina che può procurare un grande piacere, se stimolata.

Favorisce la regolarità intestinale. Imparare a rilassare i muscoli anali aiuta ad andare di corpo meglio. Indirettamente, riduce anche l’incidenza di ragadi anali, provocate quasi sempre da contrazioni eccessive mentre di va in bagno.

Conclusioni

Complimenti, adesso hai tutte le informazioni fondamentali per fare del grande sesso anale, che dia piacere a tutte le persone coinvolte. Condividi queste conoscenze nuove di zecca con il partner: inviagli questo articolo o rileggetelo insieme.

Ricorda però una cosa: solo la pratica rende perfetti. Cominciate a sperimentare e, se avete qualche dubbio, lasciate un messaggio qui sotto.

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