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Si può Cedere la Slave a un Altro Master?

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In un articolo precedente, ti ho parlato del rapporto tra cuckolding e BDSM. Si tratta di un legame molto meno ovvio di quanto spesso si creda, che apre le porte a una domanda fondamentale: nel momento in cui gioco da master, posso cedere la mia slave a un altro?

La domanda si applica anche a tutte le altre combinazioni di genere e, anche in quei casi, la risposta rimane una sola: dipende. Sì, ma da cosa?

La slave è sempre tenuta a obbedire?

Partiamo dalla domanda fondamentale: la slave è tenuta ad andare con un altro master, se le viene ordinato? Nell’articolo su chi sono gli slave, abbiamo visto che hanno tutti in comune l’obbedienza. Indipendentemente dalle pratiche più o meno dolorose che riescono a sopportare, traggono tutti piacere dall’obbedire ai comandi del loro master o della mistress. Sembrerebbe quindi che la risposta sia sì.

In realtà, tutto dipende dagli accordi che master e slave hanno stretto in fase di negoziazione. Nel caso in cui la slave abbia accettato di essere ceduta anche ad altri master, il suo dominante può scegliere di farlo senza che lei abbia voce in capitolo (a meno di non voler usare la safeword, che comunque rimane sempre valida).

Se invece i due non hanno mai parlato dell’eventualità, l’ideale sarebbe discutere la cosa al di fuori della sessione di gioco. In quel caso, è meglio declinare un’eventuale offerta nell’immediato: la negoziazione andrebbe sempre fatta in momenti tranquilli, quando sia il master sia la slave hanno tempo per parlare e ragionare su tutti gli aspetti in gioco.

Solo BDSM o anche sesso? Quando il master diventa “stag”

slave bdsm

Benché il BDSM sia fatto di pratiche erotiche, non è detto che sfoci sempre nel sesso, anzi: è difficile che una sessione fatta con un Dom occasionale sfoci in un rapporto penetrativo, specie durante un evento. Bisogna tenere questo bene a mente, quando si pensa di cedere la slave a un altro master.

Se desideri “prestare” la tua schiava a un altro, fino a che punto sei disposto a spingerti?

Alcuni master limitano la cosa a pratiche ben precise, che magari piacciono molto alla slave ma che loro non padroneggiano. Ad esempio, se non leghi potresti voler cedere la tua slave a un rigger, affinché possa praticare un po’ di bondage giapponese. Oppure potresti chiedere aiuto a una mistress esperta di clinical o abile con le fruste.

D’altra parte, trattare la slave come un oggetto sessuale da prestare agli amici può essere molto umiliante e molto eccitante. In casi del genere si sfocia in una pratica sorella del cuckolding, nella quale il partner “tradito” tiene le redini del gioco e viene definito “stag”.

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Come puoi vedere, le due cose sono slegate e non è detto che vadano sempre insieme.

Possibili livelli di cessione della slave

Ciascuna coppia o nucleo di persone ha le proprie regole, quindi è impossibile fare un elenco completo di tutte le opzioni di gioco. Vediamo però quali sono i limiti che si vedono più spesso nel contesto BDSM, quando si parla di giocare con altri.

Tienili a mente durante la negoziazione e, se serve, rivedili insieme al partner.

  • Sessioni a tre. Il master cede la sua slave esclusivamente quando partecipa anche lui al gioco, non limitandosi a guardare come succede nei rapporti cuckold.
  • Sessioni di una determinata pratica. La slave viene ceduta a persone che praticano una disciplina poco conosciuta o poco gradita dal master, come appunto il kinbaku o il clinical BDSM.
  • Gioco senza contatto genitale. La slave viene ceduta ad altri Dom anche per giochi che il suo master pratica. L’unica limitazione è il contatto genitale: non solo l’altro Dom non può fare sesso con la slave, ma non può nemmeno masturbarla o giocare con i suoi genitali. Ad esempio, il fisting è vietato in casi del genere.
  • Gioco con contatto genitale, senza però sesso penetrativo. Masturbazione e manipolazioni genitali vanno bene, ma il sesso è bandito.
  • BDSM e sesso, ma solo con persone dello stesso sesso. Comune quando la slave è bisessuale: il master la cede solo a mistress.

Consigli per iniziare

slave

Alcuni consigli per iniziare te li ho dati sopra, in realtà, ma riassumiamoli:

  • parlane sempre con la slave;
  • non prendere decisioni affrettate. Le occasioni non mancheranno;
  • negozia tutti i possibili aspetti dello scambio, compreso quello sessuale.

Detto questo, ne rimangono due da considerare.

  • Accordati per una safeword. Per te, intendo. Si dà per scontato che le safeword siano roba da sub, dato che il Dom può fermare il gioco quando vuole. In questo caso non è così, però: c’è un altro Dom in gioco, il che complica le cose. Ecco perché è importante che anche il master abbia una safeword, così da fermare tutto se si rende conto che la realtà è meno eccitante delle fantasie.
  • Scegli solo Dom e Master di cui ti fidi. Per quanto sia eccitante cedere la slave al primo che passa, è anche rischioso. Soprattutto le prime volte, quindi, scegli master amici che conosco sia te sia la tua slave. Renderà più semplice anche fermare il gioco, in caso di bisogno.

Prima di cedere la slave, bisogna però trovarne una! Se sei in cerca di una partner fissa o di un’avventura, i siti di incontri sono la soluzione più sicura: divertimento e privacy assicurati!


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