banner
CuriositàSesso

Autopompino: come farsi un pompino da soli

Condividi l'articolo

banner

D’Annunzio è noto per tre cose: le grandi opere; la vita rocambolesca; la capacità di farsi i pompini da solo. A onor del vero, l’ultima è solo una leggenda metropolitana. No, D’Annunzio non si fece togliere due costole per scoprire “nuove frontiere di piacere autarchico”. Ciò non significa che l’autopompino sia impossibile, però.

In questo articolo vedremo come imparare a farti un pompino da solo, possibilmente senza romperti la schiena.

Puoi farti un pompino da solo?

D’Annunzio praticava l’autofellatio?

Sì, molti uomini possono imparare a succhiarselo, ma non è per tutti. Se quindi farti un auto fellatio non ti riesce, nonostante tu abbia seguito tutti i consigli dell’articolo, lascia perdere e dedicati a tecniche di masturbazione più tradizionali. Se proprio non vuoi sforzarti prova pure con buon masturbatore meccanico.

L’autopompino richiede una buona dose di flessibilità e un fisico asciutto, infatti. La flessibilità si può migliorare, fino a un certo punto, e lo stesso vale per il fisico. Se però mancano questi presupposti, non scomodarti a levare costole: non basterebbe.

Succhiarselo fa male alla schiena?

Provare a farti un pompino senza adeguata preparazione può fare molto male alla schiena: te lo sconsiglio. Piegarti tanto in avanti mette sotto stress tutta la colonna vertebrale. Nell’immediato, potresti non sentire niente. Andando avanti, però, lo sforzo potrebbe esacerbare problemi preesistenti.

Questo spiega perché certi forum sono pieni di uomini disperati, troppo imbarazzati per rivolgersi al proprio medico che, sicuramente, chiederebbe loro come caspita hanno fatto a conciarsi in quel modo.

Vuoi evitare di finire al pronto soccorso con una storia molto divertente? Allora devi imparare alla perfezione come farsi un autopompino. Preparati in modo adeguato ed evita i movimenti improvvisi.

Autopompino, come prepararti

Prepararsi per autopompino
Come prepararsi per l’autopompino

Entriamo nel vivo dell’argomento, ovvero come imparare l’arte dell’autopompino. Come detto, non serve eliminare costole, ma preparati a un sacco di esercizio fisico per avere la giusta flessibilità e mobilità.

1. Mettiti in forma

La pancetta è un ostacolo da eliminare: non puoi piegarti tutto su te stesso, se hai una bella pancia di mezzo. Se quindi vuoi diventare autonomo con i pompini, elimina grassi e birra.

Troppo per te? Ti capisco. In tal caso, trova una collaboratrice, falle leggere questa guida al pompino perfetto e tieniti la pancetta.

Occhio, però: non è detto che rimetterti in forma basti. Se hai un fisico tarchiato, da sollevatore di pesi, è comunque difficile che tu riesca nell’autofellatio. Purtroppo, non è da tutti.

banner

2. Inizia a fare yoga

Il fisico asciutto è solo uno dei due presupposti; l’altro è avere una colonna vertebrale flessibile, sostenuta da muscoli elastici e tonici. Il modo migliore per ottenere tutto questo è fare yoga, possibilmente facendoti seguire da una persona esperta. Il fai-da-te è la strada maestra per gli incidenti, in queste cose.

Man mano che vai avanti, scoprirai di essere sempre più flessibile. Oltre che far sparire un buon numero di dolori posturali, questo ti aiuterà a piegarti in avanti senza che la schiena tiri e faccia male. Se il tuo fisico è predisposto alla cosa, riuscirai a chiuderti su te stesso fino a mettertelo in bocca.

Nonostante tutto non riesci a succhiartelo? Poco male: lo yoga rinforza il pavimento pelvico e ti permette di fare un sacco di cose divertenti. Ad esempio, previene i problemi di erezione e combatte l’eiaculazione precoce; può addirittura aiutarti a ottenere orgasmi multipli.

3. Riscaldati (in tutti i sensi)

Fisico sottile e buona flessibilità non ti mettono al riparo dal mal di schiena da autopompino. Per evitare quello, è fondamentale riscaldare i muscoli per prepararli a quello che rimane uno sforzo notevole. Altrimenti, rischi stiramenti e sgradevoli contrazioni.

Prima di succhiartelo, ritagliati un momento tutto per te. Rilassati, fai un minimo di riscaldamento. Inizia con gli esercizi di yoga o di stretching che preferisci ed, evita i movimenti improvvisi. arriva al momento dell’autofellatio pian piano, accarezzandoti e leccandoti sempre più in basso, man mano che avvicini la bocca al pene.

Può sembrare eccessivo, ma è il modo migliore per goderti il momento senza conseguenze sgradevoli.

Autopompino, le posizioni migliori per un’autofellatio

Posizione dell'aratro: posizioni migliori per farsi pompino da soli
Posizione dell’aratro: posizioni migliori per farsi pompino da soli

Non esiste una posizione migliore in assoluto, quando devi farti un pompino. Come in tutte le cose che riguardano il sesso, dipende molto da come sei fatto tu e dai tuoi gusti. Ecco però qualche alternativa.

  1. Sdraiato sulla schiena, la posizione da autofellatio più classica. Sdraiato sulla schiena, sollevi le gambe e raggiungi la posizione della candela. A questo punto le tiri indietro finché le punte dei piedi non toccano a terra, sopra la tua testa; questa è la posizione dell’aratro. Se tutto va bene, dovresti avere il pene proprio all’altezza della faccia.
  2. Sdraiato sul fianco. Come la posizione dell’aratro, ma sei sdraiato su un fianco. Per alcune persone risulta più comoda, ma tieni a mente che non hai la gravità dalla tua.
  3. Seduto. Posizione piuttosto scomoda e non accessibile a tutti. Ti siedi e ti pieghi in avanti finché non arrivi al pene con la bocca. Mal di schiena quasi assicurato.
  4. In piedi. Serve un buon equilibrio e una certa concentrazione per mantenere l’erezione, ma è fattibile. Inizi stirandoti all’indietro e facendoti cadere in avanti un po’ di volte, per sciogliere la schiena. Ogni volta, cerchi di piegarti un po’ più in avanti, finché non riesci a piegarti a portafoglio.

Pensi di riuscire a farti un pompino da solo, con l’adeguata preparazione? Fammelo sapere nei commenti o sul nostro sex forum.

.....
Condividi l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *